Villa Foppa Pedretti

Costruzione tardo-neoclassica di notevole interesse ambientale perché contigua al complesso monumentale protoromanico di Galliano, sul quale anzi impone la propria massa compatta tendendo tendendo quindi a comprimerlo paesaggisticamente soprattutto da sud e da ovest.
È posta sul ciglio meridionale del poggio di Galliano, di cui sfrutta tutto il pendio sottostante con un grande parco di disegno romantico in ottime condizioni:
si affaccia naturalmente, ma quasi con discrezione, sul sagrato della Basilica, su cui si apre lo stesso cancello d’ingresso.
II massiccio blocco lineare della villa, piuttosto corto e tozzo, presenta i consueti elementi formali del lessico di derivazione
neoclassica, evidentemente già inseriti nello schema tipologico a blocco che è invece legato a nuove esperienze eclettiche.

La facciata principale è quella verso valle ove i modesti clementi comuni anche alle due testate (e ancora più semplificati
nella facciata lunga verso il Battistero) hanno qui un aspetto compositivo che più puntualmente richiama le esperienze neo-classiche auliche, con la rigorosa assialità, il pronao sporgente al piano terra coperto a terrazzo panoramico, il basamento (corrispondente all'intero piano inferiore) decorato da bugnato piatto, le finestre del 1° piano aventi le comici complicate da timpani rettilinei (quelle laterali) e triangolari (le tre mediane corrispondenti al terrazzo) e ancora la fascia di sotto gronda piuttosto ricca con cornice a dentelli.
Lo schema delle sale rispecchia questa permanenza compositiva “neoclassica”, nella rigorosa semplicità geometrica mentre l’aspetto complessivo, almeno nelle sale maggiori, cede già ad un gusto decorativo più di maniera definibile eclettico
nella particolare accezione romantica. Villa e parco sono in buone condizioni.